• Profile

     

    Si è diplomato in organo con Giancarlo Parodi al Conservatorio di Trento nel 1985.

    Nel 1989 ha vinto due primi premi ai concorsi organistici nazionali a Roma (T.I.M. e A.R.A.M). Al concorso organistico internazionale "Karl Richter" di Berlino del 1990 (dove si è classificato II), ha incontrato Lionel Rogg e nel 1991 è entrato nella sua classe al Conservatorio Superiore di Ginevra dove ha conseguito, nel 1993, il diploma in organo e improvvisazione "Premier Prix de Virtuosité avec distinction" e una menzione ulteriore "Prix Spécial Otto Barblan" per l'interpretazione delle variazioni op. 40 di A. Schoenberg. Ha proseguito i suoi studi organistici al Conservatorio Superiore di Ginevra per altri due anni. Nel 2002 a Bienne, con l'esecuzione della Fantasia sinfonica e fuga op. 57 di M.Reger, ha vinto il primo premio al "Concours International Suisse de l'Orgue".

    Tra le sue esecuzioni più significative sono da ricordare quelle dell'opera integrale di Franz Liszt (Londra 2001), di Johann Sebastian Bach (Messina 2009), di Robert Schumann (Cerklje 2010), di César Franck (Venezia 2011). In questi ultimi anni si è avvicinato alla poetica e al pensiero "teologico musicale" di Olivier Messiaen eseguendone l'opera completa tra il 2013 e il 2014 in sette concerti a Ljubljana in collaborazione con l'Accademia di Musica e la Radio Classica Nazionale della Slovenia che ne ha trasmesso l'integrale: http://ars.rtvslo.si/iskanje/?isci=Turetta

    È docente d'organo al Conservatorio di Musica di Padova. Ha tenuto un master su Franz Liszt all'Accademia di Musica di Greifswald e su Olivier Messiaen all'Accademia di Musica di Ljubljana http://www.sigic.si/pierpaolo-turetta-mojstrski-tecaj-in-koncert.html

    Dal 2018, inizierà l'integrale di Max Reger all'organo Kuhn dell'Accademia di Musica di Ljubljana. L'integrale continuerà nei festivals organistici della Slovenia e della Croazia. 

    Dal 2016 è al servizio della liturgia attuale, come organista titolare, nella Basilica di San Marco a Venezia.


    Pierpaolo Turetta is an Italian organist. After finishing his studies at the Trento Conservatory with Giancarlo Parodi, he studied under Lionel Rogg at the “Conservatoire Superieurede Musique” of Geneva where in 1993 he obtained the “Premier prix de virtuosité avec distinction” and the “Otto Barblan Special Prize” for his interpretation of Schoenberg’s Variations on a Recitative for organ op. 40. Among many other international distinctions, he won the first prize at the “Concours International Suisse de l’Orgue” given unanimously for his interpretation of Reger’s Symphonische Fantasie und Fugue op. 57’s.

    Among his important and significant performances, Pierpaolo Turetta gave a series of recitals performing the complete organ works of Johann Sebastian Bach (2009), the complete organ works of Robert Schumann (2010), the complete organ works of César Franck (2011) and the complete organ works of Olivier Messiaen (2013-2014). The Messiaen opera was recorded and broadcast on RTV-Slovenija - ARS http://ars.rtvslo.si/iskanje/?isci=Turetta

    He will perform the complete organ works by Max Reger in Slovenija.

    He is a professor at the Conservatory of Music of Padua. He has done masters of the Academy of Music in Greifswald on Franz Liszt and of the Academy of Music in Ljubljana on Olivier Messiaen http://www.sigic.si/pierpaolo-turetta-mojstrski-tecaj-in-koncert.html In 2018 Max Reger integral to Kuhn's organ at Ljubljana Accademy will begin. The integral  continue in the festivals of Slovenly and Croatia.

     

  • Profile

    Critica

     

    Jurij Dobravec, Ars Organi Sloveniae (2014):

    «Turettov Messiaen s svojim izjemnim interpretacijskim potencialom bi rabil najmanj eno podolgovato gotsko stavbo [...].»


    Ivan Florianc (2014):

    «[...]Težko bi se odločili, katera izvedba je bila v tem ciklu vrhunska. Turetta je bil namreč v vsakem od večerov izjemno pozoren do partiture in skladateljevih skrbnih napotkov, hkrati pa izvajalsko virtuozen in poglobljen. Skratka: vsak večer je bil prazničen doživljajski dogodek, ki je daleč presegal golo – čeprav izjemno virtuozno – zvočno dogajanje. [...]»


    Alexandre Pham, Classique News (2011): http://www.classiquenews.com/author/tiziano/page/13/

    «Pierpaolo Turetta, en vedette ce soir défend avec un engagement communicatif (gestuel digitale flamboyante à l’appui), un répertoire pour orgue que la langue franckiste sait écarter de toute ascèse comme de toute pesanteur sacrée. L’interprète sait aborder chaque partition avec la finesse et l’engagement nécessaire à la musique du compositeur belge [...]: il en restitue l’ampleur et la solennité des formes et des strucutres tout en exprimant aussi l’hyperactivité et la richesse harmonique. Ici, l’interprète joue comme s’il s’agissait d’un récital de piano de sorte que les spectateurs peuvent voir ses mains courir sur les claviers, maîtriser de la même façon le pédalier; s’assurer que les combinaisons préalablement réglées soient opérantes au moment convenu [...].»


    Schwäbische Zeitung, 14.06.2010

    «[...] Den Anfang machte Max Regers „Phantasie und Fuge über den Namen Bach“ (op.46). Die Komposition entlockte den Pfeifen gewaltige, aber auch leise Töne, die immer wieder anschwollen, sich zum dichten Klangteppich verknüpften, um wie in einem Sog den akustischen Kosmos einzunehmen und abrupt einzustürzen.

    Mit Reger zog Turetta seinen Hut vor dem großen Meister Bach. Anschließend stellte er Robert Schumann in den Mittelpunkt des Konzertes, was zum Schmunzeln verleitete, denn schließlich war es Schumann, der die Musik der Romantik von angeblich schwülstigem italienischen Ballast befreien wollte. Seine Version der „Sechs Fugen über den Namen Bach“ (op. 60), mit der er nicht weniger als eine neue Klangwirkung erschuf, erwies sich als grandiose Musik, die Professor Turetta trefflich interpretierte. Franz Liszt rundete mit seinem „Präludium und Fuge über Bach die drei Variationen dieser gelungenen Hommage ab.»


    Giornale di Brescia 4 aprile 2006

    SULL’ORGANO DEL DUOMO NUOVO LA MAGNILOQUENZA DEL SUONO.
    «[...] Per chi ha l’orecchio abituato alle sonorità rinascimentali dei raffinati organi Antegnati e all’esecuzione di repertori prevalentemente cinque o seicenteschi, ha dato un certo effetto riscoprire la turgida magniloquenza di uno strumento colossale del primo novecento. E il test scelto dal maestro Turetta per evidenziarne le doti e le potenzialità era indubbiamente dei più severi, concentrandosi su un repertorio che unisce ad un virtuosismo di chiara ascendenza pianistica, le ambizioni espressive del poema sinfonico, come avviene nelle magmatiche Variazioni di Liszt su “Weinen, Klagen, Sorgen, Zagen” intessute di cromatismi quasi luciferini, poi purificati nella visione di fede delle ultime pagine, oppure all’interminabile Sonata sul Salmo 94 di Julius Reubke. Il folto pubblico ha applaudito le brillanti, precise, incandescenti esecuzioni di Turetta che comprendevano, oltre a Liszt e Reubke, anche la Fantasia K.608 di Mozart, il Benedictus op.59 di Reger e le Litanie di Jean Alain [...].»
     
    Marco Bizzarini

     Giornale di Brescia 4 aprile 2006

    «Notevole il concerto in Duomo Nuovo con lo strumento restaurato.

    ORGANO TONOLI, UN PORTENTO.
    Turetta esalta Mozart sulla tastiera ottocentesca.
    «[...] L’intento era quello di mostrare le caratteristiche di questo imponente strumento, la possibilità dei timbri, dei registri insomma, e Turetta in questo senso ha offerto uno spettacolo davvero di grande varietà oltre che di potenza, espressa soprattutto nella parte finale del programma con la poderosa e interminabile “Sonata in Do minore sul Salmo 94” di Reubke; che ha chiarito a tutto il pubblico non solo le straordinarie capacità tecniche di Turetta, ma anche quelle espressive dello strumento rimesso a nuovo[...].»
     
    Luigi Fertonani  
     

     Journal du Jura (2002)

    «[...] Le concours Suisse de l'Orgue, le vingtième depuis sa fondation en 1983 se tenait à Bienne, durant OPEN 02 et Expo 02, sur l'excellent orgue de concert du temple du Pasquait. Il était doté de Prix Attractif ce qui explie en partie son succes: plus de 30 inscrit(e)s. Si l'âge s'établissait entre 20 et 56 ans, la provenence allait depuis l'Asie, l'Europe et l'Amérique. Pierpaolo Turetta a de la chance. Un cadre prestigieux, une cité de revê, de quoi laisse éclore un talent. Pierpaolo Turetta a de la chance. Pierpaolo Turetta suit un parcours classique, conservatoire de Trento, diverses récompenses, le séjour à Genève, où il suit les cours de Lionel Rogg, le plus grand concertiste de notre pays, il sait faire de lui un maître. Si la virtuosité et la technique ne présentent aucune faille, la musicalité ne demeure pas en reste. Il sait construire une oeuvre et possède un souffle qui tient l'auditoire en haleine. Il était donc naturel de lui accorder le 1° PRIX A' L'UNANIMITÉ, le 19 octobre dernier, lors de la remise des prix au Pasquart [...].»


     Robert Matthew-Walker, Musical Opinion (2001)

    «An Organ Recital devoted entirely to Liszt is a great rarity and my initial thanks to Pierpaolo Turetta, [...] were reinforced by the quality and insight of his interpretations and the technical mastery of his playing. By any standards, this was very, very good organ playing, and one hopes this highly gifted artist will be playing in Britain soon; a recording by him of these three works could well prove to be one of the discs of the year, should an enterprising label take up the suggestion.»


    Stefano Bianchi, Il Piccolo (1997)

    «Pierpaolo Turetta domina la costruzione musicale con solida determinazione: Il respiro è ampio e non tradisce affanno, gli archi di frase si spiegano nitidi e puntuali. Nel caleidoscopico gioco delle rifrazioni coloristiche del tema, si aprono nicchie e cappellette, chiaramente sbalzate e illuminate di luce sempre nuova attraverso il sapiente uso dei registri, fino alla solenne apoteosi finale [...].»


    Uta Götze - Lübecker Nachrichten (1987)

    «Lübeck. Der 24jährige Pier Paolo Turetta aus Italien gab in der Aegidienkirche einen vielversprechenden Auflald zu der Reihe "Preisgekönte junge italienische Künstler stellen sich vor". Veranstalter war die Deutsch-Italienische Gesellschaft Lübeck.
    Der junge Organist vom Dom von Este hatte 1987 den zweiten Preis im Wettbewerb von Noale und in Rom einen Preis für Konzerte im Ausland veranstalteten Wettbewerb gewonnen. Sein Spiel bewies hohes technisches Niveau. Die saubere, gerade und rhythmisch strenge Wiedergabe von Bachs Phantasie und Fuge g-Moll sowie Schlichtheit in der Registrierung ließen ein Gefühl von Bachscher Motorik aufkommen. In gleicher Durchsichtigkeit erklang Bachs Choralvorspiel "Ach bleib bei uns Herr Jesu Christ".
    Ebenso sicher meisterte er die Klangdichte in der Phantasie auf den Lutherchoral "Ein feste Burg ist unser Gott" von Max Reger. Mit Liszt Präludium und Fuge über B-A-C-Hentfaltete Turetta starke künstlerische Ausdruckskraft. Brillante Virtuosität machten dieses dramatische, fast sinfonische Werk zu einem Höhepunkt des Abends.
    Präludium und Fuge Es-Dur von Camille Saint Saëns sorgten nach dem ereignisreichen Liszt als eher leichte Kost für einen entspannenden Ausklang.»


    E.N. - Kieler Nachrichten

    «Das war ein fabelhafter Start für den besten jungen italienischen Organisten, den 24jährigen Pier Paolo Turetta, der zum ersten Mal in die Bundesrepublik kam und außer in Hamburg und Lübeck auch in Kiel ein Gastkonzert gab. Die Deutsch-ltalienische Gesellschaft hatte viele ihrer Mitglieder und Freunde in die Ansgarkirche (Holtenauer Straße) geladen, deren dreimanualige Tolle-Neuthor-Orgel bisher selten in solcher Pracht und Schönheit zu hören war.

    Im Stil einer Toccata, in derdie beiden Fugato-Teile pragnant vom wunderbar kernig·fülligen Hauptwerk der Orgel abgesetzt wurden, erklang BachsFantasie und Fuge g-Moll, den Schübler Ach bleib bei uns und das Concerto a-Moll nach Vivaldi mit seinen schwingenden Rhythmen, den berauschenden Sequenzen und einem ausdrucksstark elegischen Mittelsatz waren die weiteren Bach-Werke.

    Eine Huldigung auf Bach mit dem Motiv b-a-c-h schloß sich mit der üblichen 2. Version eines Präludiums und Fuge von Franz Liszt an. Die effektvolle, zwischen einem Misterioso und dem Maestoso pendelnde Klanglichkeit dieser gewaltigen Komposition vermochte Pier Paolo Turetta hier optimal zu entfalten. Spätes und typisch französisches 19. Jahrhundert mit seinen durch viele Harmonien gejagten Arpeggien über einer melodischen Baßstimme nahm in einem weiteren Präludium und Fuge Es-Dur, op.99 von Saint-Saëns Gestalt an.

    An Marcel Duprés zehn Variations sur un Noël schließlich konnte Turetta die klanglichen Kombinationsmöglichkeiten des Instruments demonstrieren, dessen Klangspektrum und Volumen den Vergleich mit anderen Orgeln in Kiel auszuhalten vermag, vielleicht sogar übertrifft.»


    Guy Bovet 

    «J'ai entendu Pierpaolo Turetta lors de son examen de virtuosité au Conservatoire de Genève en 1993, et prends plaisir à témoigner de la profonde impression que cet excellent organiste m'a laissée. Un contrôle parfait de tous les aspects techniques du jeu de l'orgue soutient une profonde musicalité et une imagination musicale remarquable.»


    Lionel Rogg:

    «Je suis heureux de recommander mon excellent élève d'orgue Pierpaolo Turetta, premier prix avec distinction (1993). M. Turetta a un beau tempérament musical, une technique accomplie et une parfaite connaissance des styles. Je le considère comme l'un de mes meilleurs élèves et je lui souhaite une belle carrière, à l'image de ses précieux dons artistiques.»


    Giancarlo Parodi:

    «Nelle sue performances dimostra uno spiccato magistero tecnico unito a rigore interpretativo ed elegante invenzione. Quale esito di matura  riflessione e acuta analisi stilistica, le sue esecuzioni evidenziano una chiara ed esauriente lettura formale, espressiva e storica della letteratura organistica delle varie scuole, proponendo interpretazioni meditate, convincenti e ricche di estro artistico; consapevole e creativo. Sono fiero di annoverare il M° Pierpaolo Turetta tra gli ex studenti della mia classe di Organo e Composizione Organistica in Conservatorio.»

  • Profile

    Progetti artistici

     

    2014

    Opera omnia organistica di Oliver Messiaen, eseguita dal 5 novembre 2013 al 17 giugno 2014 nell'arco di sette concerti sull'organo Tomaž Močnik, cerkev sv. Frančiška Asiškega, Ljubliana. 

    Complete works for organ by Oliver Messiaen , performed from November 5, 2013 to June 17, 2014 over seven concerts on the organ Tomaž MočNike, cerkev sv. Frančiška Asiškega, Ljubljana .

    http://ursulinke.rkc.si/javno/gradiva/2013-14-orgelski-cikel.pdf


    2011

    Opera omnia organistica di César Franck, eseguita in due concerti il 20 maggio e il 3 giugno sull'organo della Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari, Venezia (Palazzetto Bru Zane).

    Complete works for organ by César Franck, performed in two concerts May 20 and June 3 on the organ of Santa Maria Gloriosa dei Frari, Venice (Palazzetto Bru Zane).


    2009

    Opera omnia organistica di Johann Sebastian Bach, eseguita dal 27 febbraio al 3 aprile nell'arco di undici concerti sugli organi della Basilica Cattedrale, Messina.

    Complete works for organ by Johann Sebastian Bach , performed from February 27 to April 3, over eleven concerts on the organs of the Basilica Cathedral , Messina .


    Discografia

    Mirco De Stefani - Composizioni per Organo

    Pierpaolo Turetta (organo)
    Organo dell' Église Saint-Pierre, Geneve
    CD - DDD - Rivo Alto - CRR 9800

     

    Omaggio a Lou Harrison (Vol. 4)

    Enzo Porta (violino), Pierpaolo Turetta (organo),
    Marina De Liso (mezzosoprano), Adriano Ambrosini (piano),
    Guido Facchin (direttore/percussioni)
    Támmittam Percussion Ensemble
    CD - DDD - Dynamic - CDS401

  • Profile

    Contatti

    Recapito

    Pierpaolo Turetta
    San Polo, 2198
    30125 Venezia
    Italia
     

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